Thursday, July 22, 2010

Best States For The Developmentally Disabled

Global Business: video e rassegna stampa



Video-interview INFOAUT








Video auto-prodotto dagli operai della Global

Sunday, July 4, 2010

Best Handsfree Masterbators

Press 08/08/10 Press Release 07/10/2002



"We are a group workers in the Teatro Comunale di Bologna.

With this release we intend to prendere le distanze dalle lotte personalistiche attuate da alcune sigle sindacali.
A prescindere dalle soggettive valutazioni sull'attuale sovrintendenza, riteniamo grottesche queste forme di lotta, controproducenti e dequalificanti per il Teatro, ancor più immotivate in ragione della già manifestata intenzione dell'attuale sovrintendente di abbandonare l'incarico al termine del suo mandato.
Siamo molto preoccupati per il futuro del nostro Teatro: riteniamo infatti che dinamiche di accondiscendenza demagogica verso quelli che attualmente sono considerati i poteri forti che vi operano non potranno che condurre verso la definitiva chiusura o la messa in precariato di intere categorie, con grave danno per tutti i lavoratori, per il pubblico, per la Cultura e la Città di Bologna.
Riteniamo invece indispensabile, in un momento di profonda crisi economica per la società tutta, una lucida responsabilizzazione di tutte le parti: istituzionali, sindacali e direzionali, tesa all'obiettivo comune di ritrovare una sinergia strategica per ottimizzare le risorse ponendo nuove basi di sostenibilità economica, rispettando e riconquistando il pubblico, rilanciando il ruolo attivo del nostro Teatro come fattore di basilare importanza culturale della Città e della Regione.
Siamo oltremodo irritati dai superficiali quanto controproducenti articoli della stampa nei quali si insinua che le manifestazioni organizzate dal Comitato dei lavoratori del Teatro: come la nostra iniziativa dell’abbraccio al teatro (sposata da molti altri teatri italiani), il dibattito-performance con le Scuole, i concerti da camera prima delle opere, il documentario proiettato prima dell’Edgar, siano finalizzati al mero allontanamento dell'attuale sovrintendente. Il documentario e le altre iniziative sono state realizzate dal Comitato Organizzativo dei lavoratori del Teatro, che rappresenta i lavoratori tutti (sebbene da un mese purtroppo non annoveri più alcun rappresentante della FIALS).
Queste e le prossime iniziative sono state e saranno tese a cambiare la tipologia control, leading to a higher level of awareness of the city, about the cultural and social life of our theater, and look for positive responses by politicians and private investors.
In this regard, we recommend to Commissioner Dr. Cancellieri assess with great caution because of the choices on the future of our theater, which requires a competent administrator and not a political appointment.
We love our Theatre: living in an institution we are proud to be protected regardless of the persons who from time to time we operate or administer it.
IL POPOLO TRASPARENTE

Thursday, June 24, 2010

Pathophysiology Of Breast Cancer Diagram

DOCUMENTARY: THE THEATRE AND 'ALL.

Documentario di protesta realizzato dai lavoratori del Teatro Comunale di Bologna, per sensibilizzare il pubblico sulla valenza culturale delle arti e dei mestieri del teatro. http://www.youtube.com/watch?v=8-5iy4d-GQg


Wednesday, June 23, 2010

Honeymoon Tea Effects

Who represents us?


CHI CI RAPPRESENTA? Non possiamo più permetterci deficit alcuno, è il nostro posto di lavoro che è in pericolo, tanti pensano che il mondo degli anni '80, '90 sia finito, che si vada verso anni peggiori, che ci sia bisogno di riflettere sulle scelte future, su dove stiamo andando.
Abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità, in occidente, nel mondo avanzato. Di fronte a tutto questo, ai tagli, al blocco dello stipendio, a Pomigliano, all'aumento dell'età pensionabile, ale imprese che chiudono, dobbiamo tenere alta la guardia per nn perdere i diritti acquisiti, non dobbiamo porgere la guancia a impresari e speculatori senza scrupoli che della crisi fanno un'arma, ma è importante anche non credere a un sindacalismo accanito e sfrenato, più volte criticato da istituzioni, stampa e cittadini stessi.

Non vogliamo il Mago di Oz vogliamo scelte responsabili.